L’abbattimento di un elicottero Mi35 del regime di Tobruk, secondo fonti libiche, colpito da un missile, vicino a Zillah, e l’attribuzione alla fabbricazione del missile all’Italia o lanciato direttamente da una fregata della Marina Italiana, che gironzolava di fronte alle coste libiche, sta in queste ore fomentando una campagna anti-italiana in Cirenaica.

#Libya#SDB video of the shooting down of LAF Mi-35 following airstrikes in Mabruk Oil Field area, also shows 2 dead crew members pic.twitter.com/3Ukag9h9eI

— Oded Berkowitz (@Oded121351) 11 febbraio 2017

L’elicottero è stato probabilmente abbattuto dalle Benghazi Defense Brigade (BDB), una formazione vicina ad AlQaeda, oppure esploso per un guasto al sistema di lancio, non è la prima volta che gli elicotteri russi esplodono in volo. Eventualmente il  missile è di fabbricazione russa, un SA-7, distribuito allegramente in Siria dal Qatar.

https://aviation-safety.net/wikibase/wiki.php?id=193492

https://pjmedia.com/blog/libyas-chaos-more-a-threat-to-us-than-iraq-ever-was

La discutibile attribuzione che sta girando sui social, sta fomentando l’odio verso l’Italia. 

La fakenews è stata  lanciata direttamente dalla  pagina di FB di Khalifa Haftar l’«uomo forte» della Libia-est, che cita, l’undici Febbraio una  fantomatica fonte russa, quello che è peggio che non è stata smentita successivamente dalle autorità locali.

Anzi un membro del Parlamento di Tobruk, Zagaid ha quindi invitato i sostenitori di Haftar a scendere in piazza per denunciare l’Italia ed i suoi tentativi di occupare la Libia.

https://www.libyaherald.com/2017/02/11/lna-admits-it-does-not-know-why-one-of-its-mi-35s-crashed-yesterday/

https://www.libyaobserver.ly/news/tobruk-mp-italy-behind-helicopter-downing

Dal profilo ufficiale di Haftar, il feldmaresciallo capo del Governo di Bengasi vengono poi lanciate non velate minacce all’Italia.

Tutto questo lo dobbiamo alle scelte dei Francesi e di Clinton, ormai la situazione in Libia è degenerata allo stato tribale, l’unica soluzione non è una forzata unificazione, ma  una forzata pace tra i due stati libici: la Tripolitana e la Cirenaica.

Vedi anche  Donbass, tra eroismo e sangue

Sostenitori del Governo di Bengasi  anche lanciato un simpatico hastag #Italy_supports_terrorism_in_Libya , sta facendo il giro della rete e nelle strade di Bengasi.

https://www.facebook.com/khalifa.haftr/

https://www.facebook.com/pg/khalifa.haftr/videos/?ref=page_internal

https://twitter.com/LiBya_73

https://www.facebook.com/saber.aqilaal?fref=nf&pnref=story

https://www.facebook.com/krama1951libya

 

 

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