Chi sono i White Helmets siriani: eroi volontari nella mattanza della Siria o islamisti pagati dall’occidente?

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Mentre ad Aleppo imperversano le bombe e il metallo rovente piove dal cielo incessante come neve d’inverno, un gruppo di civili volontari mossi da una comune incoscienza eroica si muove da una parte all’altra della città assediata rincorrendo le bombe che cadono. Sono i Syrian Civil Defence, noti anche come White Helmets, un gruppo di 2900 persone che si occupa di agire come pronto intervento umanitario nella guerra civile siriana: i White Helmets sono sempre i primi ad arrivare dopo i bombardamenti, si arrampicano sulle macerie, chiamano e coordinano i soccorsi, estraggono i vivi e i morti dai palazzi crollati e dalla polvere con un unico obiettivo, salvare il massimo numero di vite possibili.

Spesso i White Helmets da soccorritori diventano vittime: gli attacchi “double-tap” degli aerei russi, un primo missile ed un secondo in sequenza lasciando nel mezzo il tempo necessario all’arrivo dei soccorsi, e la violenza della battaglia sono il rischio quotidiano del loro mestiere. Solo ad Aleppo, nella settimana successiva alla rottura dell’ultimo cessate il fuoco, sono 141 i White Helmets uccisi durante le missioni di soccorso. Creato nel 2013, in tre anni di guerra civile il gruppo dei White Helmets ha salvato la vita a oltre 60.000 persone ed oggi vanta 120 centri operativi diversi in zone non controllate dal governo siriano ed è in lizza per il Nobel per la Pace dopo aver già vinto il Livelihood Award, meglio conosciuto come “Nobel alternativo”. Fino all’ottobre 2014 il gruppo era formato unicamente da uomini mentre oggi sono un centinaio le donne “arruolate” tra i caschi bianchi, spesso fondamentali nelle operazioni di soccorso perché rappresentano l’unica speranza per le donne delle comunità più conservatrici, che impediscono agli uomini di soccorrerle. O di seppellirle.

Il lavoro dei White Helmets è assurto agli onori delle cronache grazie a un film-documentario prodotto da Netflix e distribuito in diverse lingue sulla sua piattaforma. Ma già due anni fa l’attività del gruppo era diventata nota a tutti coloro i quali si occupano, per diversi motivi, di Siria: è stato un video, girato nel 2014 con un telefonino e che ritrae il salvataggio di un bambino di appena 10 giorni rimasto per 22 ore ore sotto un palazzo di Aleppo, a mostrare a tutti che in Siria c’era ancora speranza. Il “bambino del miracolo”, così venne ribattezzato il piccolo, fu estratto da Khaled Omar Harrah, un ex-decoratore e imbianchino morto l’11 agosto 2016 dopo tre anni di vita da volontario nei White Helmets.

I White Helmets sono perlopiù uomini siriani di circa 30 anni. Tra le loro fila si contano anche professionisti più anziani, studenti più giovani, ex-miliziani ribelli e anche ragazzi stranieri, ma non ci si improvvisa casco bianco: i volontari ricevono una formazione di due mesi in Turchia da un’altra organizzazione, denominata Akut – esiste dal 1996 – e specializzata nei soccorsi post-terremoti. In un articolo pubblicato il 1 ottobre 2016 il Guardian raccoglie la testimonianza di Ismail al-Abdullah, membro dei caschi bianchi, una storia di speranza che ispira eroismo e coraggio, ma anche rassegnazione e nichilismo: “Facciamo turni di 24 ore e torniamo a casa a riposare ma io non ho più una famiglia, ad Aleppo, e così resto sempre in sede, mangio e dormo lì” racconta al quotidiano inglese. “Queste bunker buster [un tipo di bomba progettato per penetrare gli obiettivi più resistenti, come i bunker militari, nda] sono incredibili. Sono destinate ad essere usate contro le basi militari, perché le sganciano qui? Forse non sono soddisfatti del numero di morti provocati con le altre bombe. Quando sento un aereo sopra la testa mi si gela il sangue. […] Siamo stufi di tutto, bombardamenti, uccisioni e ti tirare fuori persone da sotto le macerie”.

In un’intervista pubblicata dall’Associated Press il 22 settembre scorso il Presidente siriano Bashar al-Assad ha risposto con una domanda alla domanda su cosa ne pensasse della possibilità che i White Helmets vincessero il Premio Nobel: “Cosa hanno realizzato in Siria?”.

C’era una petizione su Change.org, poi rimossa, per raccogliere firme per protestare contro la candidatura al Nobel dei White Helmets: il gruppo umanitario è accusato di avere tra i propri volontari combattenti di al-Qaeda e nell’occhio del ciclone ci sarebbero, come sempre, i finanziamenti stranieri alle organizzazioni che sostengono il gruppo in Siria. Una buona occasione, l’ennesima, per accusare Stati Uniti, Gran Bretagna e i membri della coalizione internazionale di finanziare al-Qaeda e gli islamisti per rovesciare il regime di Assad.

Globalresearch, sito di analisi geopolitica e militare dichiaratamente anti-occidentale e che spesso in passato ha fatto fatica a distinguere le informazioni dalla spazzatura, è tra i principali critici del gruppo dei White Helmets: il sito è gestito dal Centre for Research on Globalisation, organizzazione no-profit con sede a Montreal e fondata da Michel Chossudovsky, professore emerito di economia all’Università di Ottawa noto per le sue posizioni critiche verso la politica estera USA e favorevoli alle teorie del complotto, ad esempio sull’11 settembre.

Detto questo, le accuse che organizzazioni come Globalresearch – altri siti e blog russi di informazioni sono pieni di informazioni simili – muovono ai White Helmets sono gravissime: avere tra le proprie fila combattenti islamisti e ricevere finanziamenti (23 milioni di dollari dagli USA, 29 milioni dal Regno Unito, 4,5 milioni dal governo olandese, etc) stornati poi a gruppi classificati come estremisti. Accuse che trovano ben pochi riscontri nei dati e nelle prove fornite da Globalresearch e da tutti i critici, che in buona sostanza riciclano il materiale probatorio l’uno con l’altro, e che partono da unfatto di cronaca, questo vero, ben preciso: il 18 aprile 2016 a Raed al-Saleh, fondatore e capo delle Syrian Civil Forces – White Helmets, è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti, dove si stava recando con un volo da Istanbul per ricevere un premio internazionale ad un gala organizzato a Washington da InterAction. Il Dipartimento di Stato americano non ha mai voluto chiarire la natura del problema sul visto di al-Saleh, ma il portavoce del dipartimento John Kirby disse che, fondamentalmente, il nome di Raed al-Saleh era in una lista di viaggiatori indesiderati. Precedentemente e anche successivamente a al-Saleh è stato permesso di entrare negli Stati Uniti senza problemi e almeno fino al 29 settembre scorso si trovava a New York per i lavori dell’Assemblea Generale dell’ONU e del Consiglio di Sicurezza a Palazzo di Vetro: al-Saleh è considerato un testimone molto importante e il suo nome sarà certamente più noto a tutti quando la guerra sarà finita, se e quando cominceranno i processi per crimini di guerra e contro l’umanità.

Il blocco cui fu sottoposto al-Saleh, rispedito a Istanbul, fece discutere non poco gli esperti di Siria negli Stati Uniti e gli analisti, che parlarono di “fatto grave” e persino “uno scandalo”. Di recente la giornalista siriana, che vive in Turchia, Zaina Erhaim è stata fermata all’aeroporto di Heatrow a Londra e rimandata indietro perché accusata di viaggiare con un passaporto rubato (il suo): si trovava nella capitale britannica per ricevere un premio e parlare del suo lavoro di giornalista in Siria e la segnalazione sul passaporto proveniva alle autorità inglesi direttamente dal governo di Damasco. Due casi sovrapponibili e molto simili tra loro, dove entrambi i protagonisti sono considerati dal regime di Assad dei “nemici della Siria” e “sostenitori dei terroristi”.

Un’altra accusa mossa ai White Helmets è di ricevere soldi da Open Society Foundation, organizzazione non governativa molto influente fondata e finanziata da George Soros, non esattamente un amico per Bashar al-Assad e Vladimir Putin, i quali non si fanno scrupoli a scatenare una propaganda fortissima contro ogni attività del miliardario ungherese naturalizzato statunitense, sopratutto quelle che complicano i loro piani di morte e distruzione in Siria. Anche fosse vero, e probabilmente lo è, non è certo un reato ricevere aiuto da Open Society.

Dalla pubblicazione del documentario di Netflix i giornali di tutto il mondo si sono scatenati nel raccontare le storie degli uomini e delle donne che hanno scelto di vivere sotto i bombardamenti per salvare i propri concittadini e anche in Italia si sente sempre più spesso parlare di questo gruppo di eroici volontari: da un paio d’anni il gruppo è sostenuto dall’organizzazione The Syria Campaign, che ha istituito un fondo internazionale per ricevere donazioni e sponsorizzare le attività del gruppo. Ambulanze, medicinali, materiale per il primo soccorso, tutti beni che in Siria oggi è quasi impossibile acquistare. Tuttavia, come lamentato mercoledì 28 settembre presso le Nazioni Unite a New York da Raed al-Saleh, a capo dell’organizzazione, “siamo stati abbandonati” dalle grandi potenze. Parole dette da al-Saleh pochi giorni prima in un’intervista a Radio Radicale.

Polemica Il ‘White Helmets ‘

traduzione da google , tratto da https://consortiumnews.com/2016/10/23/the-white-helmets-controversy/ 

La saturazione della propaganda da massicci investimenti da parte gli interessi occidentali verso le   ONG come i “caschi bianchi” ha distorto la comprensione da parte del pubblico delle crisi medio-orientali, come l’Iraq nel 2003 e in Siria oggi, scrive Rick Sterling.

di Rick Sterling

Attraverso i media occidentali tradizionali, i “caschi bianchi” sono salutato come eroici primi soccorritori salvataggio civili feriti nelle zone controllate dai ribelli della Siria. Il Regno Unito Guardian e The Independent ha esortato il Comitato Nobel di assegnare il Premio Nobel per la Pace di quest’anno per i “caschi bianchi”. Come si è scoperto, non hanno ottenuto che uno, ma hanno fatto ricevere il prestigioso 2016 “Right Livelihood Award “.

Sul lato degli Stati Uniti dell’Atlantico, i “White Helmets ” sono trattati con simili consensi acritica. Essi sono stati oggetto del 17 ottobre della rivista TIME come storia di copertina .

Netflix ha rilasciato una speciale “documentario” film su di loro. New York Times Nicholas Kristof ha sgorgava su di loro per anni, aiutando rappresentazione unilaterale del gruppo di eventi all’interno della Siria a plasmare la narrazione pro-ribelli che è più o meno tutti i pubblici americani ed europei sentono parlare di Siria.

Il simbolo "Caschi Bianchi", espropriando il nome di "La Siria Protezione Civile."

Il simbolo “Caschi Bianchi”, espropriando il nome di “La Siria Protezione Civile.”

E, questo amore-fest, non è solo limitata ai media stabilimento. DemocracyNow!correva un pezzo di pasta intervista con i direttori infomercial casco bianco.L’intercetta pubblicato un promozione acritica dei “caschi bianchi” e leader controverso del gruppo. CodePink raccomandato del film Netflix (anche se, dopo aver ricevuto le critiche circa l’approvazione, il gruppo pacifista rimosso).

Eppure, nonostante il favorevole “pensiero di gruppo” per quanto riguarda la “White Helmets ” – e più in generale sulla causa dei ribelli in Siria – c’è un altro lato della storia, compreso il fatto che il “caschi bianchi” non sono solo un po ‘di buone intenzioni siriani che emerse per aiutare tutti i civili che soffrono di cinque anni di guerra.

Non solo funzionano solo nelle aree controllate dai ribelli, ma sono una fonte della propaganda sulla guerra, anzi la loro stessa esistenza è un elemento della campagna di propaganda più grande per ottenere il sostegno internazionale per una guerra “cambio di regime” in Siria. Il marchio “Caschi Bianchi” è stato ideato ediretto da una società di marketing a New York di nome “La Siria Campaign”, che a sua volta è stato “incubata” da un più grande società di marketing politicamente orientata chiamato scopo.

Insieme con la gestione della promozione media online e sociale dei caschi bianchi, la Campagna Siria ha sforzi paralleli a sostegno di “cambio di regime” in Siria. Uno di questi sforzi è stata quella di criticare Nazioni Unite e le organizzazioni di soccorso umanitario che forniscono aiuti agli sfollati che vivono in aree protette da parte del governo siriano.

Le accuse fatte dalla Siria campagna e altri sono stati scritti da persone che non sanno nulla delle Nazioni Unite e come si deve lavorare”, secondo un operatore ONG che operano a Damasco.

affermazioni esagerate

Sostiene che la “caschi bianchi” hanno salvato 65.000 persone sembrano anche essere selvaggiamente esagerata. Le aree, servite dai caschi bianchi e controllati da Nusra di Al Qaeda e dei suoi alleati ribelli, hanno pochi civili che vivono in loro. Un medico in visita ad est di Aleppo, due anni fa lo ha descritto come una “città fantasma”, ma i media occidentali citano una popolazione altamente gonfiato stimata di 250.000. 

Samantha Power, rappresentante permanente degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, si rivolge alla riunione del Consiglio di Sicurezza sulla Siria, 25 Settembre 2016 (UN Photo)

Samantha Power, rappresentante permanente degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, si rivolge alla riunione del Consiglio di Sicurezza sulla Siria, 25 Settembre 2016 (UN Photo)

Forse involontariamente, il “caschi bianchi” e una delle loro squadre di video hanno confermato questa realtà nella produzione di un ” video del gatto ” quando i video di gatti erano tutta la rabbia sui social media. In un tentativo apparente di portare gli amanti del gatto sul lato del “cambio di regime” in Siria, il video del Caschi Bianchi ‘ha mostrato i membri casco bianco a giocare con i gatti randagi nei quartieri vuoti, dicendo: “I proprietari di casa hanno abbandonato questo quartiere e dei suoi gattini”.

Oltre a promuovere se stessi come un gruppo umanitario, i caschi bianchi sono diventati essenziali per la guerra di propaganda guadagnando – insieme con simili “attivisti” pro-ribelli – un monopolio virtuale su informazioni provenienti da zone controllate dai ribelli, fornendo un flusso costante di straziante storie e immagini su bambini che soffrono di una media occidentali creduloni voler credere a tutto male per il governo siriano.

Uno dei motivi per cui i “caschi bianchi” hanno avuto tanto successo nell’inserire la loro propaganda in media occidentali è che la maggior parte delle zone ribelli della Siria, in particolare ad est di Aleppo, sono stati off limits per giornalisti occidentali e gli altri osservatori esterni per anni. Due degli ultimi giornalisti occidentali ad avventurarsi in territorio ribelle, James Foley e Stephen Sotloff, sono stati successivamente decapitati dallo Stato Islamico.

Così, come il governo siriano e dei suoi alleati, infine, cercano di espellere i terroristi di Al Qaeda e le loro coorti da est Aleppo, i caschi bianchi sono diventati una fonte importante per i mezzi di informazione occidentali che tratta di questi “operatori umanitari” come fornitori credibili di on-the informazioni -Ground.

Così, l’immagine positiva dei caschi bianchi e abile uso del gruppo di social media distogliere l’attenzione dalla natura settaria, violenta e impopolare di Nusra di Al Qaeda (recentemente rinominato la Siria conquista anteriore) e di altri gruppi armati di opposizione, mentre hyping accuse che siriana e gli attacchi russi sono principalmente di colpire i civili.

In altre parole, i caschi bianchi sono passati dall’essere parlato ad essere quelli che fanno parlare. I fatti di cronaca utilizzano sempre più testimoni casco bianco come le loro fonti, spesso in modi che promuovono il mito self-serving dell’eroismo dei  . Un giorno, la CNN ha annunciato che un centro di aiuto casco bianco era stato colpito. Un altro giorno, la rivista Time ha affermato che i lavoratori del casco bianco venivano “cacciati” .

Conti ‘Eyewitness’

Report dal caschi bianchi hanno anche servito come conti “testimone oculare” circa l’esercito siriano con “bombe a botte”, tra cui in un attacco per distruggere un siriano convoglio umanitario della Mezzaluna Rossa Araba e magazzino, il 19 settembre in Orem al Kubra.Ma c’erano ragioni per essere sospettosi  di questa affermazione in quanto questa città è controllata dal gruppo terroristico Nour al Din al Zinki infame, che si è recentemente girato decapitazione di un ragazzo siriano palestinese.

Siriani ribelli "moderati" appoggiati dagli USA sorridono mentre si preparano a decapitare un ragazzo di 12 anni (a sinistra), la cui testa mozzata viene tenuta in alto trionfante in una parte successiva del video. [Screenshot dal video di YouTube]

Siriani ribelli “moderati” appoggiati dagli USA sorridono mentre si preparano a decapitare un ragazzo di 12 anni (a sinistra), la cui testa mozzata viene tenuta in alto trionfante in una parte successiva del video. [Screenshot dal video di YouTube]

E ‘stato anche illogico che gli aerei siriani o russi avrebbero attaccato un convoglio SARC, che avrebbero potuto fermato quando era al governo tenuto territorio.Inoltre, il governo siriano lavora con SARC. E, quelli a “beneficio” dal l’attacco sono stati i ribelli ei loro sostenitori occidentali che questa atrocità citati come un altro motivo per il “cambio di regime” e di condannare i russi per assistere il governo siriano. L’attacco ha anche preso l’attenzione dal raid aereo degli Stati Uniti che ha ucciso circa 70 soldati siriani su 17 settembreDopo il convoglio è stato colpito, i governi russo e siriano chiesto un’indagine indipendente del sito attacco, ma questo non è stato fatto, presumibilmente perché i terroristi che controllano la zona non hanno permesso. Tuttavia, il racconto fornito dai caschi bianchi e le altre fazioni pro-ribelli – accusando il governo siriano e dei loro alleati russi – ha dominato la manipolazione dei media occidentali della storia.

I “caschi bianchi” anche svolto un ruolo dubbia in accuse che il governo siriano stava usando gas di cloro nel 2013 e nel 2014 da avvertire preventivamente i residenti prima degli attacchi di aspettarsi l’esercito siriano a cadere le bombe al cloro, anche se non era chiaro come l’attivista prime-responder saprebbe che fatto in anticipo. In uno dei casi, sette testimoni hanno detto gli investigatori delle Nazioni Unite che i ribelli avevano messo in scena l’attacco di cloro-gas , che potrebbe suggerire che i “caschi bianchi” erano in sulla truffa.

Così, sono gli eroi bianco caschi o una bufala politicamente motivata? Il tempo per indagare è ora, dal momento che fa poco bene per scoprire le menzogne ​​e manipolazioni anni più tardi, come è accaduto con le invasioni “cambio di regime” iracheni e libici.

A Dangerous Replay

L’evidenza suggerisce ora che stiamo assistendo a un replay di Curveball e la ADM irachene nel 2003 e l’ isteria falso circa l’arresto un libico “genocidio” nel 2011, sia smascherato dalle indagini successive, ma troppo tardi per risparmiare quei paesi dalla massiccia morte e distruzione.
Il tardivo riconoscimento da parte di alcuni americani che essi sono “aveva” ancora una volta in Siria ha portato ad alcuni pushback contro la promozione dei media tradizionali del “Caschi Bianchi” e altri attivisti pro-ribelli. Nel mese di aprile 2015, ha pubblicato un Dissidentvoiceesporre di creazione e lo scopo del gruppo. Da allora ci sono stati altri articoli e video che rivelano la realtà dietro l’impiallacciatura “sentirsi bene”
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Una scena dal video “Collateral Murder”, in cui un uomo iracheno si ferma con il suo furgone per aiutare i feriti in un letale attacco elicottero americano a Baghdad il 12 luglio 2007, solo per essere ucciso poi dai Gunners americani.

Vanessa Beeley ha prodotto una serie di articoli sulla pretesa fraudolenta che i “caschi bianchi” sono siriano Protezione Civile, compresa la documentazione sulla reale siriano Protezione Civile, che è stata fondata sei decenni fa. Ha avviato una petizione on-line Change.org per non dare il premio Nobel per la pace per i “White Helmets “, un’iniziativa che deve aver sconvolto alcune persone influenti in quanto Change.org rimosso la petizione senza spiegazioni. (Potete leggere il testo della petizione qui .)

Il vero siriano Protezione Civile lavora con un budget ridotto con i volontari reali senza squadre video che accompagna e promuoverli. La maggior parte in Occidente non sono a conoscenza del reale siriano Protezione Civile anche non esistere. La situazione è simile per la Syrian Arab Red Crescent, che è una organizzazione realmente neutrale e indipendente di soccorso e ha un buon sito web .

Un’altra petizione on-line, anche CHANGE.ORG , che è ancora in funzione, invita il Right Foundation Livelihood per annullare il lodo ai “caschi bianchi”. La petizione comprende una serie di ragioni per cui il gruppo non merita il premio e non sono quello che sono presentati per essere: hanno rubato il nome Siria Protezione civile dalla vera e propria organizzazione siriana; si appropriarono il nome di “Caschi Bianchi” da parte dell’organizzazione di soccorso argentino Cascos Blancos / caschi bianchi; non sono indipendenti; essi sono finanziati dai governi; non sono apolitici; essi campagna attivamente per una “no-fly zone” (che anche Hillary Clinton ha riconosciuto avrebbe “uccidere un sacco di siriani” anche se lei continua a promuovere l’idea); non funzionano in tutta la Siria; essi funzionano solo in zone controllate dall’opposizione armata, per lo più sotto il comando di affiliati di Al Qaeda Nusra; non sono disarmati; a volte fanno portare armi e celebrano anche le vittorie di terrorismo; assistono in esecuzioni terroristici.

Max Blumenthal ha scritto una denuncia in due parti a Alternet: “Come caschi bianchi è diventato internazionale Eroi s mentre si spinge intervento degli Stati Uniti e di cambio di regime in Siria” e ” all’interno dell’azienda Shadowy PR che è Lobbying per cambio di regime in Siria.” 

Ex ispettore armi Scott Ritter, che era una delle poche voci che osano contestare false affermazioni del presidente George W. Bush circa WMD dell’Iraq, ha scritto un articolo che ha sfidato l’ caschi bianchi ‘ “lionization.”

A livello internazionale, la stazione televisiva israeliana I24 ha un rapporto speciale con il titolo: – dare uguale copertura ai sostenitori e critici “Caschi Bianchi Heroes o bufala?”. Anche “The National” fuori degli Emirati Arabi Uniti ha documentato la polemica intorno ai caschi bianchi.

Non sorprende che questo dissenso alla storia d’amore dei media mainstream con i caschi bianchi ha attirato fuoco di ritorno. Il contraente militare inglese che inizialmente ha istituito il gruppo ha accusato i critici di essere “proxy” per i governi siriano e russo (tanto quanto Ritter e altri scettici sul WMD irachene “pensiero di gruppo” sono stati chiamati “apologeti Saddam” nel 2003).

La polemica ha anche fatto poco per castigare il corpo di stampa occidentale di far valere i “caschi bianchi” come il go-to fonti di informazione nelle zone di conflitto della Siria.

Rick Sterling è un giornalista investigativo e membro della Siria Solidarity Movement.

http://www.mensjournal.com/magazine/the-most-dangerous-job-in-the-world-syrias-elite-rescue-force-20141210

LOSCA FALSIFICAZIONE DEI COMPLICI DEI TERRORISTI

ESCLUSIVO: The REAL Siria Protezione Civile espone falso ‘Caschi Bianchi’ come Imposters connessi ad attività terroristiche

copertina

me-e-scd2Vanessa Beeley filo del 21 ° secolo

“Sono un regista non solo di una Unità di Protezione Civile siriano, ma degli esseri umani coraggiosi volontari, che rischiano la vita, nonostante il terrorismo che sta invadendo la Siria, per mantenere la sicurezza per la Siria.Ringrazio di cuore per il coraggio dei miei uomini che hanno perso i loro compagni in attacchi terroristici, ma continuare a lavorare nonostante i rischi. Sono veri soldati, le loro attrezzature e il loro spirito sono le loro uniche armi ”
~ Direttore di Tartous ‘REALE Siria Protezione Civile

Ho sentito volare una mosca? La vera difesa della Siria civile? Non sono forse i del iconized ‘Caschi Bianchi’ ovest solo primo-responder di emergenza all’interno della Siria?

Per il vero Siria Protezione Civile si chiama 113 all’interno della Siria . Non esiste un numero pubblico per i caschi bianchi. Perchè no? Perché questo multi-milioni di dollari USA e NATO stato finanziato prima repsonder ‘ONG,’ con lo stato di moderne attrezzature in dotazione dagli Stati Uniti e l’Unione europea attraverso la Turchia, non hanno il numero centrale per i civili di chiamare quando le ” bombe cadono” ?

Prima di introdurre la vera  Siria Protezione Civile, che sono reali della Siria ICDO certificato antincendio civile e di soccorso organizzazione, diamo prima un’occhiata più da vicino ai impostori; terroristi in cappelli bianchi, e gli agenti di guerra – pseudo della NATO costrutto ‘ONG’, incorporato esclusivamente in parti terroristici-tenuto di Siria …

Ci è stato detto che l’ caschi bianchi di routine scalare le pareti di edifici crollati e rimescolando sopra fumanti macerie degli edifici bombardati di scavare un bambino con le mani nude.Naturalmente, non senza una troupe considerevole e telefono cellulare portando entourage al seguito.

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Schermata da una della moltitudine di video promozionali Caschi Bianchi della NATO, come al solito – con i fan e troupe presenti.

Allora, chi e che cosa sono esattamente i caschi bianchi?

“Fondata nel 2013, i caschi bianchi, ufficialmente chiamato Siria Protezione Civile, sono spesso la prima-responder solo emergenza disponibili nelle zone ribelli della Siria e sostengono di aver salvato più di 58.000 vite.” ~ The Slate

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‘Squadra’ Photo Caschi Bianchi: Schermata dai recenti Soros finanziato, Netflix documentario promozionale .

La mitologia media occidentali è la seguente:

JLM

L’ufficiale militare britannico James Le Mesurier

Essi sono costituiti da ex panettieri, costruttori, tassisti, studenti, insegnanti, praticamente nulla a parte i soccorritori”, secondo il tanto frase ripetuta utilizzati dai loro britannico ex-militari, USAR (Urban Search & Rescue) formatore, James le Mesurier che si specializza nella guerra di outsourcing – il tipo di operazioni di sicurezza private esemplificati da artisti del calibro di Blackwater (ora noto come Academi) e DynCorp , e altri ben noti fornitori globali di mercenari ed esperti di sensibilizzazione assassinio della CIA.

Le operazioni di esecuzione attraverso la Blackwater ha dato la CIA il potere di avere persone rapite, o uccisi, senza che nessuno nel governo di essere esattamente responsabili”. ~ The Atlantic 2012

Le Mesurier il fondatore dei Caschi Bianchi ,  si è laureato nell’ Elite Royal Military Academy della Gran Bretagna a Sandhurst, si dice che sia un britannico ufficiale ‘ex’ intelligence militare coinvolto in una serie di ‘intervento umanitario’ altra NATO teatri di guerra, tra cui Bosnia, Kosovo e Iraq , così come messaggi in Libano e in Palestina. Egli vanta anche una serie di post di alto profilo alle Nazioni Unite, Unione europea, e nel Regno Unito Foreign and Commonwealth Office. Per non parlare dei suoi collegamenti di nuovo al famigerato Blackwater (Academi).

http://www.maydayrescue.org/


La rete del casco bianco che mostra le fonti di finanziamento primarie e connessioni James Le Mesurier torna allo stato profondo (Image: Colonna UK )

Il gigante streaming, Netflix , ha recentemente lanciato il documentario  lo scopo di elevare i caschi bianchi ad un livello di Hollywood di demagogia Madison Avenue in stile. Come un interessante a parte: un  importante azionista di Netflix sembra appena essere la  Capital Research Global Investors , che ospita una serie luminari del complesso militare industriale sui suoi libri, tra cui  Lockheed Martin e Boeing .

Nel 2015, George Soros, il miliardario, criminale responsabile di hedge fund, comprato 317,534 azioni di Netflix  dice che sia un valore di $ 32.79m. Curiosamente nel 2016 Soros, disciolto tali azioni .

Per ulteriori informazioni sul ruolo di George Soros come l’ONG anti-Siria impresario leggere 21WIRE articolo: George Soros: Anti-Siria campagna Impresario

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Variazione sul poster promozionale Netflix per la NATO casco bianco documentario.  Poster di: Cory Morningstar di WrongKindofGreen.

Più tardi, nella parte III di questo articolo, andremo in profondità per quanto riguarda i premi più recenti, tra cui una nomination discutibile per il premio Nobel per la pace , che sono stati conferito a questo gruppo di Stati Uniti, Regno Unito, UE sostenuto quinta colonna, o come farebbero far credere, “primo-responder”.

Con oltre 60 milioni di $  nel loro cortesia tasca posteriore dei USAID, il Foreign Office britannico e varie nazioni europee come l’Olanda, questo gruppo è forse una delle entità più festeggiato e finanziato all’interno del mondo occidentale  anti-siriano complesso ONG , una parte fondamentale del clandestina stato ombra costruzione impresa all’interno della Siria.

Vedi anche  Il complesso delle #Lobby delle monarchie Saudite negli #USA. Per capire #twitter e la guerra cibernetica

Come molti altri ‘ONG, i caschi bianchi sono stati messo in atto da ovest a deragliare lo Stato siriano, prima minando le strutture civili esistenti e diffondendo in scena PR per facilitare ilcambiamento di regime propaganda, attraverso i media di stato occidentali e del Golfo.Nonostante il fatto che essi sono stati avviati, e sono ancora generosamente finanziati da membri della NATO membri, in particolare dagli Stati Uniti e nel Regno Unito, i caschi bianchi ‘comunicato ufficiale  afferma ancora categoricamente che sono in qualche modo ” fieramente indipendente ” e ” hanno accettato soldi da parte dei governi , società o chiunque direttamente coinvolti nel conflitto siriano “. Questo è allo stesso tempo farsesco e profondamente fuorviante.

CORRELATI:  ‘Aleppo Media Center’ finanziato dalla francese Foreign Office, UE e USA

Essi sostengono che non sono ” legati ad alcun gruppo politico in Siria, o in qualsiasi altro” , ma sono integrati con Al Nusra, ISIS e collegate con la maggioranza di noi alleati brigate terroristici che infestano la Siria. Infatti durante il mio recente viaggio in Siria, mi è stato ancora una volta colpito dalla risposta dalla maggior parte dei siriani quando gli viene chiesto se sapessero che i caschi bianchi erano. La maggior parte non aveva mai sentito parlare di loro, altri che seguono notato media occidentali che sono un ” NATO costruire utilizzato per infiltrarsi la Siria come uno dei principali attori nella rete di sostegno al terrorismo.”

Per ulteriori dettagli sul caschi bianchi e il loro ruolo di sostegno degli Stati Uniti e della NATO terrorismo di Stato in Siria si rimanda alla raccolta di articoli contenuta nell’articolo 21WIRE: CHI SONO Siria Caschi Bianchi?

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Il VERO Siria Protezione Civile

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Concentriamoci ora sui molto veri eroi all’interno della Siria, la vera  Siria Protezione Civile che sono stati usurpati dai saltimbanco NATO Caschi Bianchi che chiamano anche se stessi la ” Siria Protezione Civile ” – un mero simulacro della Protezione Civile REALE Siria che hanno stato salvare vite umane in Siria, e più lontano per decenni.

Il VERO Siria Protezione Civile è stato istituito come organizzazione, nel 1953, alcuni 63 anni prima che i caschi bianchi erano un barlume negli occhi di CIA e MI6 operativi.

Il VERO Siria Protezione Civile è uno dei membri fondatori del ICDO (Organizzazione Internazionale Protezione Civile). Altri partner ICDO sono il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (OCHA), Secretarian della Strategia Internazionale per la Riduzione dei Disastri (UNISDR), Ricerca Internazionale and Rescue Advisory Group (INSARAG), Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), delle Nazioni Unite di Ginevra (UNOG) , Croce rossa e della Mezzaluna rossa.

A nostra conoscenza e secondo il capo Quarters del reale Siria Protezione Civile a Damasco, i caschi bianchi non sono un membro del ICDO. Il VERO Siria Protezione Civile hanno ricevuto riconoscimenti per la loro partecipazione nella formazione di altri Stati membri nel USAR (Urban Search and Rescue) e per il loro contributo alla comunità Protezione Civile, prima della guerra sporca della NATO contro la Siria che ha cominciato sul serio, in 2011.

Più tardi, nella seconda parte, andremo in ulteriori dettagli riguardo a questa affiliazione con ilICDO e il ruolo che la VERA Siria Protezione Civile ha giocato in sviluppi protezione civile a livello mondiale per gli ultimi 63 anni – che è enorme, e qualcosa l’caschi bianchi non potrebbe mai gettare affermano di in realtà, nonostante tutti i riconoscimenti superficiali essere piovuti su di loro dagli Stati Uniti e della NATO hanno alimentato le organizzazioni, fondazioni ed enti di assegnazione cosmetici.

ICDO membri
Questa è una introduzione agli eroi non celebrati che, a differenza della contraffazione Caschi Bianchi, si rischia veramente la vita ogni giorno, lavorando non solo nelle zone controllate dal governo, ma forgiare in profondità nella roccaforti del terrorismo per salvare i civili che vivono sotto la brutale USA-NATO-backed assedio terroristico e l’occupazione che abbracciano tutta la Siria.

Quando civili siriani sono a rischio, feriti, o sepolti sotto le macerie delle case, scuole e ospedali distrutti da una pioggia di mortaio terroristici, non è di Le Mesurier Caschi Bianchi che accorrono in loro aiuto – è il vero Siria Protezione Civile, una vera e propria organizzazione civica che , fino alla pubblicazione di questo articolo, non sono mai stato menzionato da qualsiasi media occidentali.

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Il VERO Siria Protezione Civile, di stanza nel governo siriano ha tenuto occidentale Aleppo (Foto: Vanessa Beeley 15 Agosto, 2016)

La Protezione Civile REALE Siria: Aleppo

La mia prima tappa del mio indagine per scoprire le unità Siria Civile Difesa REALI come molti governatorati siriani che potevo durante il mio tempo in Siria, era Aleppo. Mi sono concentrato su quelle unità che si trovavano in prossimità più vicina ai terroristi detenuti zone della Siria, in particolare, Aleppo e Idlib. Damasco, che è la casa e sede della Protezione Civile siriano REALE era il mio ultimo porto di scalo, ed è circondato su due lati da Jaish Al Islam, un altro USA-NATO protetto cricca terrorista.

A causa del l’invasione delle entità terroristiche degli Stati Uniti della coalizione, città di Aleppo è stato scolpito in due città con il maggiore occupante della porzione orientale è l’universalmente temuto Al Nusra . Spurie tentativi da parte degli Stati Uniti di rebrand questa organizzazionecome un male minore, nel tentativo di separarli dalla loro affiliazione di Al Qaeda, hanno fallito.La gente in Siria da tutti i ceti sociali si rifiutano di accettare qualsiasi differenziazione tra i titoli accordato le brigate terroristici, insistendo non c’è differenza nel modo in cui tutto uccidere, mutilare, torture, stupri, decapitare e distruggere per volere dei loro finanziatori e controller negli Stati Uniti, la NATO Uniti, Turchia, Stati del Golfo e sì, Israele.

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aree decimato dello sceicco Maqsoud, la più settentrionale, curdo in attesa, punto di ingresso nel governo ha tenuto occidentale Aleppo (Foto: Vanessa Beeley 14 agosto 2016)

Per ulteriori informazioni sulla reale situazione ad Aleppo, il mio viaggio a questo terrorista assediata città e il ridimensionamento della finzione narrativa USA-NATO, si prega di leggere prima parte del mio articolo pubblicato su Mint Press: Viaggio a Aleppo:esporre la verità sepolta sotto la NATO Propaganda.

Il 15 agosto, sono entrato nel cantiere di lavoro REAL Siria Protezione Civile di Aleppo e stato accolto da un team esausto di circa quindici membri dell’equipaggio. Quella mattina dalle 11 fino alle 3 del pomeriggio, poco prima della nostra visita, che aveva combattuto un incendio in una fabbrica di cemento e plastica che era stata accesa da Al Nusra colpi di mortaio.

Erano comprensibilmente diffidenti, ma ancora riuniti intorno a noi (il mio collega e giornalista indipendente, Eva Bartlett e il nostro traduttore) nella calura estiva arida bruciante. Nel corso di questi 5 anni e 6 mesi di questa guerra sporca contro la Siria, non uno dei media giornalista occidentale aveva mai chiesto di parlare con loro.

Questa straordinaria omissione e la mancata osservanza delle norme di libri di testo giornalista più rudimentali dai media occidentali è sconcertante, ma non sorprende considerando il livello di rotazione e di propaganda impiegati quotidianamente da artisti del calibro di BBC, CNN, Fox News, The Guardian, New York Times e Washington post. Purtroppo, i media occidentali lambiscono cani finiscono semplicemente scodinzolando la loro voce maestri e facendo capriole con la verità di premiare il merito.

Purtroppo per il popolo siriano, gli esperti occidentali hanno riportato solo su eventi cruciali e cardine nella guerra alla Siria basate in gran parte su ‘prove’ fornito dagli USA-UK-NATO costruire, i caschi bianchi, che sono ensconsed solo in Al Nusra aka Al Qaeda e ISIS tenuto zone.

Come risultato della media occidentali  non  preoccuparsi di entrare in contatto con i volontari siriani nel vero Siria Protezione Civile, il pubblico occidentale non ha mai ricevuto una visione equilibrata della situazione. Invece, i media occidentali diffonde solo ciò che equivale a una visione unilaterale di parte che rispecchia lo stato anti-siriano e siriano retorica esercito arabo emesso dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e British Foreign Office.

Ho spiegato in dettaglio, perché ero venuto a parlare con loro, che il mio obiettivo era quello di scoprire chi erano i veri eroi all’interno della Siria, il multi milioni NATO finanziato Caschi Bianchi creato nel 2013 o il siriano Siria Protezione Civile istituito nel 1953.

Di Aleppo in Siria REALE Protezione Civile ci ha informati ci sono 150 volontari che lavorano in tutte le unità di Aleppo, la sede si trovano nella zona Hamadaniya, che è una delle aree civili più duramente mirati, da Al Nusra inferno Cannon fuoco dei mortai e proiettili esplosivi. I volontari età varia tra i 25-45 anni, e l’età minima per la formazione è 18.

Tutti i membri dell’equipaggio sono stati veri e propri volontari. Hanno parlato con orgoglio del processo di formazione intensiva che subiscono prima che possano essere accettati nel gruppo.Sono completamente addestrati in ricerca e salvataggio tecniche urbani (USAR). Sono anche paramedici qualificati.

Uno sguardo intorno a loro cortile ha rivelato che la loro attrezzatura è vecchio e logoro. I camion dei pompieri luccicavano al sole, ma hanno mostrato segni di uso pesante. giacche laceri appeso al parafanghi e specchietti retrovisori dei camion e una bandiera siriana era stata drappeggiato attraverso il radiatore di un camion, forse in onore della nostra visita.

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Unità ovest di Aleppo in Siria REALE Protezione Civile (Foto: Vanessa Beeley 15 Agosto 2016)

Mi è stato detto subito, che non sarei in grado di fotografare l’equipaggio se stessi o per usare i loro nomi. Aleppo è una città sotto assedio, non da ” Assad e il suo esercito “, come i media occidentali vorrebbero far credere, ma da un assortimento di fino a 22 diversi vigili del terrore mqualsiasi dei quali armato, finanziato e addestrato dagli Stati Uniti , Regno Unito, Francia, Norvegia, Arabia Saudita, Qatar e Turchia, per citarne solo alcune delle dell’Occidente ‘coalizione’. Il vero Siria Civile Difesa membri dell’equipaggio sono sotto la costante minaccia di essere preso di mira da una qualsiasi di queste brigate terroristici – compresa la caschi bianchi , come hanno poi ci ha spiegato.

attacchi chimici

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ARMI Moderato: terroristi ‘ribelli’ a East Aleppo shell civili indiscriminatamente con le loro munizioni crude, e poi la colpa a “il regime” attraverso le immagini i social media fuorviante. L’equipaggio ci ha parlato di una chiamata fuori che avevano risposto il 2 agosto. C’era stato un attacco terroristico inferno Cannone sulla città vecchia di Aleppo, che si trova proprio sul confinecon le linee del fronte Al Nusra ed è un bersaglio regolare per i loro attacchi indiscriminati.Terroristici inferno Cannoni utilizzare un assortimento di contenitori – bombole di gas, serbatoi di acqua calda sanitaria pieno di esplosivi, vetro, metallo e qualsiasi altro materiale arti-triturazione.

Mentre l’equipaggio è entrato nella zona, hanno detto che c’era un odore pungente nell’aria che ha suggerito l’uso di un gas tossico per Nusra, possibilmente cloro. Le concentrazioni erano così alti che hanno subito sperimentato difficoltà respiratorie e le loro carta fragile maschere di ossigeno non erano sufficienti a prevenire gli effetti devastanti di inalazione.

Uno dei membri dell’equipaggio, 36 anni Mohammed Ahmed Eibbish , ceduto ai fumi e alla fine è morto mentre cercava di salvare uno dei 25 civili colpite. Entrambi i civili e l’equipaggio hanno sofferto con vertigini, nausea, ustioni sul loro corpo, spasmi e difficoltà respiratorie.Quattro civili sono morti quel giorno troppo, tutte le donne. Questo attacco e molti altri simili, sono volutamente  ignorati dal occidentale agenzie media, politici e funzionari delle Nazioni Unite di parte, disperato di attribuire tali attacchi al governo siriano e il suo esercito nazionale.

Un fatto molto sentito così spesso smarrito nella fuga precipitosa per la produzione di bugie, è che l’unica fabbrica chimica a Aleppo (produzione di cloro tra le altre sostanze) è stato effettivamente catturato dalla coalizione Al Nusra nel 2012 . Si trova a circa 10 km ad est dell’aeroporto di Aleppo sulla strada verso Raqqa.

“La fabbrica chimica è stata rilevata da Nusra e alleati tre anni fa, hanno svuotato tutto fuori di esso, comprese eventuali ingredienti da utilizzare in attacchi con le armi chimiche. Parte della struttura è stato spedito in Iraq. Hanno distrutto la fabbrica completamente. “~ Voice da Aleppo

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Dolorose vesciche della pelle causate da un attacco arma chimica ISIS nel Nord Aleppo 17/9/2016 (Foto: Press articolo TV )

L’equipaggio ci ha detto che le ferite peggiori che abbia mai visto, sono bambini che sono stati colpiti dai terroristi mortai inferno Cannon. I loro piccoli corpi vengono eviscerati e letteralmente fatti a pezzi. Almeno 54 bambini sono stati uccisi e molti altri mutilati dagli attacchi inferno cannone in un periodo di due settimane da solo, tra il 31 luglio e 14 agosto. Questi dati sono stati forniti dal Aleppo Medical Association durante il nostro tempo a West Aleppo. In totale, 143 civili, 23 donne, 54 bambini e 66 uomini, sono stati uccisi da US-backed “ribelli” che occupano Oriente Aleppo.

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Aleppo REALE Siria Protezione Civile Fire Engine parcheggiata nel loro cortile (Foto: Vanessa Beeley 15 Agosto 2016)

L’equipaggio ovest di Aleppo è costretto a frequentare le missioni senza l’attrezzatura standard problema e far fronte a situazioni come attacchi chimici armi con solo le maschere di carta di respirazione inefficace. Questo è un altro risultato delle sanzioni UE-USA di essere applicata contro la Siria, e in modo efficace contro il popolo siriano. Il VERO Siria Protezione Civile non è in grado di sostituire attrezzature o ricostituire le forniture, a differenza dei NATO Caschi Bianchi che amano un flusso infinito di kit e sostituzione dei materiali attraverso la catena di approvvigionamento Turchia che è rimasta intatta per gran parte dei quattro anni che Aleppo è stata sotto terrorista assedio.

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Attrezzata di noi: Caschi Bianchi in mostra il loro nuovo marchio apparecchiature a Idlib  (sul confine con la Turchia) forniti da società di attrezzature degli Stati Uniti, Bobcat (Foto: screenshot dal casco bianco video promozionale )

I caschi bianchi: Criminali, rapitori e assassini

Quando siamo arrivati ​​al soggetto di White caschi della NATO, l’equipaggio occidentale Aleppo REALE siriano Protezione Civile si animò. Uno di loro, si fece avanti e cominciò a parlare concitatamente al nostro traduttore. Era stato di stanza a East Aleppo in un siriano unità REALE Protezione Civile con sede in una zona che da allora è stata invasa da Al Nusra ed i loro associati bande terroristiche.

Ancora una volta, non siamo in grado, come abbiamo detto, di fornire i nomi degli uomini con cui abbiamo parlato. Sono obiettivi principali per l’Al Nusra e società in Oriente Aleppo. Il membro dell’equipaggio, gli permette di chiamare ‘Khaled,’ ha descritto ciò che è accaduto quando i terroristi (media occidentali continuano a chiamare loro “opposizione” o “ribelli moderati”) ha iniziato ad invadere Oriente Aleppo nel 2012.

“Sono venuti in e ci hanno portati fuori dalle nostre case e sono venuti al cantiere Siria Protezione Civile e hanno ucciso alcuni dei miei compagni, hanno rapito gli altri.Volevano costringermi a lavorare con loro. Sono scappato di notte. Sono stato costretto a lasciare i miei figli adolescenti dietro. Hanno bruciato la mia casa a terra e hanno messo il mio nome su tutti i posti di blocco terroristici quindi se torno, mi uccideranno “.

Khaled ha continuato a spiegare come quei uomini che più tardi divenne il caschi bianchi sono stati tra questa prima ondata di terroristi:

“Sono terroristi, non soccorritori. Hanno rubato le nostre ambulanze e tre dei nostri pompieri. Non fanno alcun lavoro di soccorso. Guidano rotonda con le pistole nella parte posteriore della loro auto come qualsiasi altro terrorista. Alcuni sono da Est Aleppo, alcuni sono dalla Siria, ma non da Aleppo e alcuni sono anche in arrivo dall’estero. “

Certo, questo potrebbe venire come uno shock per chi ha già acquistato in immagine delle relazioni pubbliche del gruppo che è già stato sviluppato in tre anni da varie agenzie a New York, Washington DC e Londra, ma questi sono i veri conti per quanto riguarda ciò che si potrebbe dire che è la vera  natura del smascherato dell’Occidente  Caschi bianchi.

A questo punto gli altri membri dell’equipaggio intervenne e mi hanno detto che avevano visto i “salvataggio” video casco bianco.

“Loro sono falsi. Essi non svolgono alcun procedure corrette, sia come paramedici o come esperti di ricerca e salvataggio “.

Hanno descritto come i caschi bianchi usare un trapano elettrico pesanti per scavare per i civili sepolti sotto le macerie delle case presumibilmente mirati da “attacchi aerei siriani o russo.”

“E ‘l’apparecchiatura sbagliato usare. Non è abbastanza sensibile e perché vibra potentemente, può spostare le macerie che è pericoloso se qualcuno è veramente sepolto sotto di esso. “

Hanno continuato a descrivere altri aspetti dei video casco bianco che ritengono in contrasto tutte le procedure standard che vengono seguiti da ricerca vera e propria e gli esperti di soccorso, i paramedici e di primo intervento.

Nel seguente recentissimo video realizzato da una troupe televisiva casco bianco, gli uomini che fingono di essere veri soccorritori attaccano una superficie di macerie dove sembrano sapere dove un corpo sepolto. Iniziano con una condizione di menta JCB scavatrice, che attacca il cumulo di macerie con gusto. Poi, in modo allarmante, cominciano a battere le macerie con un martello pesante senza impiegare alcun dispositivo per determinare in realtà dove il corpo si trova, sotto i blocchi di cemento impenetrabili. Infine, la scavatrice JCB ritorna al cumulo di macerie ed entra nei denti del suo secchio in macerie senza alcuna esitazione, non certo procedura standard se c’è la possibilità di un corpo essendo sotto le macerie.

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Miracolosamente, come con tutti i video casco bianco, che sembrano trovare esattamente dove i corpi sono, pur avendo spostato la maggior parte delle macerie nel processo. Inoltre,miracolosamente , evitate allontanando nella testa del primo corpo con il maglio. Non vi è alcuna intenzione di minimizzare o sminuire le morti che si sono verificati, ovviamente, ma chiediamo alle domande:

1. Come ha fatto la caschi bianchi conoscono i corpi sarebbero esattamente dove li hanno trovati?

2. Qualora sia presente salvataggio stato girato?

3. “attivisti”, “cittadini giornalisti”, i caschi bianchi e dei media occidentali vorrebbero farci credere che East Aleppo è sotto quasi costante attacco aereo russo o siriana ancora i caschi bianchi fare, in media, 4 o 5 film al giorno e noi mai vedere o sentire alcun segno di un attacco, solo il ” dopo”. 

4. Da dove vengono questi corpi vengono? Sono vittime di attacchi aerei, come ci viene detto da questi “attivisti” finanziato NATO e “pronto intervento” o sono presi da tra le migliaia di “scomparsi” che sono stati rapiti da Nusra e altre bande terroristiche in Oriente Aleppo? Sono raccapriccianti oggetti di scena utilizzati disumano, per lucidare l’immagine di questo finto ONG incorporato in Oriente Aleppo, HQ per Al Nusra.

Non vorrei fare queste domande senza giusta causa e questa causa mi è stata data da parte dei membri dell’equipaggio del reale Siria Protezione Civile, in West Aleppo, alcuni dei quali sono stati cacciati dalle loro case a East Aleppo e le cui famiglie, lasciato alle spalle, rimangono sotto minaccia, mentre non sono in grado di restituire, per paura di essere assassinato dai terroristi di al Nusra ed i loro associati alla caschi bianchi.

Un ulteriore motivo di questa domanda è l’uso precedente comprovata di oggetti di scena e gli attori di crisi dalla BBC (solo un esempio) in uno dei loro rapporti più dubbi sulla Siria, pezzo di Panorama dal titolo, “Salvataggio dei bambini della Siria” . Molto brillante indagine di Robert Stuart in questa farsa agghiacciante rivelato alcune prove molto preoccupante di fino a che punto, i media mainstream sono disposti ad andare, per produrre la propaganda necessaria per eseguire un’altra guerra su falsi pretesti. Propaganda che meglio serve le agenzie di intelligence degli Stati Uniti e della NATO che continuano sgobbato per facilitare il cambio di regime e un ‘No Fly Zone’.

“Perché lo fai?” Ho chiesto una domanda ovvia del reale Siria Protezione Civile, in sostanza, i volontari che sopravvivono con uno stipendio di governo irrisorio o donazioni pubbliche, che lavorano con attrezzature fatiscenti, sotto terrorista, indiscriminato, conchiglia, malta ed esplosivo il fuoco proiettile, e senza alcun riconoscimento per il lavoro eroico che fanno da media occidentali o ‘umanitarie’ ONG.

“E ‘lavoro umanitario per il nostro paese. Ci siamo stati in tempi buoni, e noi siamo qui quando i tempi sono cattivi e c’è bisogno di noi più. E ‘nostro dovere “

No emotiva, agenzia di PR basata Manhattan  titoli #hashtag per questi vigili del fuoco e risparmiatori di vita. Invece, otteniamo parole semplici per trasmettere un messaggio semplice.Mi hanno detto che spesso lavorano turni di 24 ore, senza dormire. Un uomo seduto sul muro dietro di me mi ha detto che si era rotto entrambe le gambe che cadono da un edificio che crolla dopo i terroristi avevano bombardato la zona. Un altro mi ha mostrato che aveva perso un occhio in un attacco di mortaio inferno Cannon. Sullo sfondo, le loro uniformi gonfiava sulla linea di lavaggio pronto per il prossimo grido.

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Il distintivo d’onore, il distintivo REALE Siria Protezione Civile cucito a maniche delle uniformi in West Aleppo (Foto: Vanessa Beeley 15 agosto 2016)

La mia ultima domanda al reale Siria Protezione Civile a West Aleppo, è stato quello di chiedere loro per il loro messaggio al mondo esterno. Il mondo che non è a conoscenza che ancora esistono, molti dei quali sono accecati dal bagliore propaganda che circonda il casco bianco circo mediatico. Hanno risposto così:

1. Si prega di abolire le sanzioni in modo che possiamo mantenere la vita lavorativa e di risparmio.

2. Fermare i terroristi di entrare in Siria, e smettere di finanziamento e armamento.

3. Se i terroristi continuano a entrare in Siria, alla fine interesserà il mondo, non solo la Siria. Ci è stato sufficiente spargimento di sangue. Ha bisogno di fermarsi ora.

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L’equipaggiamento fiocco di vigili del fuoco e di primo intervento. Visita ad ovest di Aleppo in Siria REALE Protezione Civile (Foto: Vanessa Beeley 15 Agosto 2016)

Il VERO Aleppo Medical Association

Uno degli altri incontri che abbiamo avuto durante il nostro tempo ad Aleppo, sia con il Aleppo Medical Association . Ci siamo incontrati con il direttore, il dottor Zahar Buttal e il dottor Bassem Hayak , che si occupa delle squadre mediche che valutano i profughi da Est Aleppo che sono fuggiti a West Aleppo tramite lo Stato russo e siriani corridoi umanitari , creato il 29 luglio, che hanno permesso oltre 2000 persone per sfuggire alle roccaforti del terrorismo per la sicurezza, cibo e cure mediche nel governo protetto occidentale Aleppo. Queste cifre sono state date a noi dal Aleppo Medical Association il 15 Agosto 2016.

Una delle domande che ho chiesto Dr Hayak, che parla un buon inglese, era quello che sapeva dei caschi bianchi. La sua risposta è stata concisa e senza preamboli. La sua famiglia è ancora in Oriente Aleppo e anche se non è stato in grado di tornare in Oriente Aleppo per l’anno scorso, la sua famiglia lo hanno detto che i caschi bianchi non sono noti a East Aleppo. Ho chiesto ancora una volta per essere sicuro, e mi fu detto di nuovo, la gente, i civili non sanno dei caschi bianchi in Oriente Aleppo. Qualsiasi lavoro effettivo prima risposta è svolta da lavoratori stranieri provenienti da vari paesi, il Pakistan e la regione del Golfo tra di loro. Questi stranieri lavorano con popolo siriano che non sono adeguatamente formati nella prima risposta.Essi potrebbero ricevere solo 2 o 3 mesi di formazione prima di poter lavorare.

Dr Hayak dice, “E ven con il nostro rapporto con l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e le Nazioni Unite, che ancora non ha sentito sulla caschi bianchi”.

Sono i fantasmi Caschi Bianchi, della NATO?

Dr Hayak afferma anche chiaramente, ha un cugino, che lavora come chirurgo a East Aleppo.ISIS e le altre fazioni terroristiche l’hanno costretta a rimanere in East Aleppo minacciando di uccidere la sua famiglia, lei dovrebbe lasciare per West Aleppo.

Dr Hayak ha anche detto che la maggior parte dei civili in East Aleppo sono “ostaggi” dei terroristi NATO / USA alleati.

In Oriente Aleppo, civili che vivono sotto Al Nusra occupazione, non conoscono la caschi bianchi. Orologio:

Non è irragionevole ipotizzare che i caschi bianchi sono non i primi soccorritori a tutti, tranne che in caso di necessità di indossare i cappelli bianchi per una fotografia di scena o un video promozionale, o per la produzione di propaganda notizie occidentale per artisti del calibro di CNN o la BBC, per gentile concessione di il loro immancabile cinema e media equipaggio.

Non è irragionevole, sulla base delle dichiarazioni rese da eminenti membri dei medici fraternità e dell’equipaggio membri Aleppo del reale Siria Protezione Civile ad Aleppo, trarre la conclusione che i caschi bianchi non sono altro che i terroristi comuni, viene pagato a presentarsi come rispettabili primo intervento in caso di necessità per “relazioni all’interno Aleppo” o altrove in Siria.

Più tardi, nella seconda parte di questa storia, ci si recherà a nord-ovest regioni Siria di Lattakia e  Tartous  e parlare con  unità reali Siria Civile Difesa lì, prima infine di visitare la sede della protezione civile in Siria a Damasco, proprio nel cuore di Jaish Al Islam , roccaforti terroristici a Jobar e la periferia circostante di Damasco.

Ognuno di questi gruppi ha una storia da raccontare Caschi Bianchi della NATO e ogni racconto è un ulteriore chiodo nella bara di svariati milioni di dollari casco bianco mitologia dell’Occidente – chiodi che non possono essere estratti da un numero qualsiasi di NATO ha sponsorizzato premi, premi o riconoscimenti.

Alla fine, il vero Siria Protezione Civile sarà riconosciuto come straordinaria “normali” esseri umani che meritano il titolo di “Hero” e il cui servizio al loro popolo e il loro paese sarà applaudito da tutti coloro che non sono prese in dal dal la parodia oscena di terroristi vestito-up come salvatori e santi .

I “santi” VERI effettivamente sono in marcia ….

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La vera  Protezione Civile Siriana  Foto: Pagina Lattakia Vigili del Fuoco FB

Per approfondire:

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