Bandiera bianca ..della Lega sulle infrastrutture, non tanto perché si farà mezza TAV o TAV, ma per l’omicidio della visione infrastrutturale dell’Italia.

È tempo di investire (seriamente) nelle infrastrutture. L’Italia soffre un grave deficit infrastrutturale: in base ai dati dell’indice di competitività del World Economic Forum, il Belpaese si posiziona solo al 27°posto su 137 Paesi, dopo Francia (7° posto), Germania (10°), Gran Bretagna (11°), Spagna (12°).

Per farla breve per dare un futuro all’Italia occorre  investire il 7% del suo bilancio ogni anno in infrastrutture, in GRANDI OPERE, quelle che aborra il Toninelli e il Di Maio, oltre a un  7% per i nodi e reti locali e sovralocali.

McKinsey Global Institute valuta, ad oggi, in 2.500 miliardi di dollari gli investimenti annui su scala mondiale (su un totale di circa 20mila miliardi) in trasporti, energia, acqua e telecomunicazioni e stima in almeno 3.300 miliardi di dollari quelli annui necessari fino al 2030 per tenere il passo del trend di lungo periodo della crescita del Pil mondiale.

Insomma dovremmo investire circa 30 miliardi l’anno in grandi opere..altri 30 per la messa in sicurezza del territorio e altre opere, tutte opere finanziabili con i Project bond, per tenere il passo con la competitività globale…

Ma quei soldi sono..

utili per il Movimento 5 Stelle

per costruire il suo consenso..

attraverso le piccole opere..

utili per il clientelismo.

Democrazia Cristiana insegna..

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Vedi anche  I veri mega costi per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare in #italia. #terremoto

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