“Idiota, fascista, imbecille”. Questi gli aggettivi utilizzati dall’organizzazione mondiale che combatte per l’assistenza dei bambini, l’Unicef, in un post su Twitter – che sta facendo molto discutere – in cui si attaccano i politici italiani, e chiunque sia d’accordo con loro, per la mancata approvazione della legge sullo Ius Soli. Il giorno successivo la mancata approvazione della legge, l’account Twitter italiano di Unicef ha criticato duramente la posizione assunta dal Parlamento arrivando fino a pronunciare quelle offese all’indirizzo di chiunque non la pensi come loro sullo Ius Soli.

All’origine delle offese c’è il parere espresso da una certa Zoe Keller, che scriveva: «E allora? Prenderanno la cittadinanza dei loro genitori, quella che rispecchia la cultura della loro famiglia». L’Unicef italiana rispondeva a muso duro. «Ecco un altro strenuo eroe dell’italianità che usa un nome straniero e non ci mette la faccia». La Keller, però, non ci stava: «E tu sei sicuro che questo non sia il mio cognome, nemmeno materno, idiota». A quel punto l’Unicef, per mano del suo responsabile italiano, sbroccava: «Ah, sei di quelli che usano nomi stranieri e biografia in inglese ma non tollerano che ragazzini nati in Italia che parlano italiano siano considerati “itaiani”. Idiota e fascista»…………………………………

Tratto da: Il Secolo d’Italia

Poi con l’hastag si sono superati, il che ci porta alla mente il concetto di pulizia etnica o una cosa simile a qualcosa di profondamente sovietico, igiene ottenuta  con le  purghe.. brividi !! Per questi elementi eletti, i sono sempre gli altri !

 

 

Vedi anche  #DiMaio "Toglieremo il quorum dal voto per il referendum. Non comanda chi va al mare. ». #Soros non lo avrebbe detto meglio. #GovernoLega5S

 

SHARE
Previous articleChe Tristezza.
Next articleRealismo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here