Basta spulciare tra il contratto di governo sottoscritto tra Lega e Movimento Cinque Stelle, tra gli uomini che girano intorno al M5S, per capire che si contrappongono due forze:  una pienamente Sovranista specialmente nel suo tatticismo,  e una parte strategicamente Anti-Italiana legata concettualmente al mondo delle lobby oltre-oceano dedite a speculazioni finanziarie e interessi industriali e guarda caso dedite a destabilizzare l’Europa.

Non siamo sostenitori dell’eurocrazia, ci mancherebbe,  ma occorre precisare che nel gioco della geopolitica si confrontano nel mondo diversi cluster di attori dediti a facile mercimonio e combinazione, fondamentalmente in competizione tra di loro, talvolta alleati , ma fondamentalmente seguono la logica ” ll nemico del mio nemico è mio amico “.

Ecco la lista degli attori o gruppi che si combattono nel mondo la famosa guerra asimmetrica :

  • Unione Europa su asse Francia-Germania, con l’Italia in adesione
  • Cina che ha bisogno di risorse
  • Russia che difende le sue risorse
  • Mondo  Anglosassone che vorrebbe partecipare al governo del mondo
  • Dem USA che vogliono un mondo migliore, aperto e democratico
  • Neocon USA che vorrebbero la “democrazia americana” in tutto il mondo
  • Elite finanziaria che sostiene i dem globalisti e non preferisce i sistemi chiusi
  • Multinazionali della Old Economy, che sostiene ora Trump
  • Google, Amazon, Facebook e affini che sostengono il loro transumanesimo
  • Petromonarchie Sunnite che sanno che non hanno risorse illimitate
  • Israele e il suo diritto di esistere  sugli altri.

L’Italia è terra di pascolo in una condizione cinquecentesca.

Orbene al netto della demagogia populista del Movimento Cinque Stelle, dove per populismo sta per presa in giro degli italiani con soluzioni facili facili, è facile rilevare nella prassi e nelle linee guida strategiche del M5S un disegno che non appartiene alle ragioni italiche.

Uno storytelling scritto da chi ha grandi interessi nel mondo, la narrativa è molto complessa nel descriverla, è stata descritta molto bene da analisti russi e cinesi,  possiamo far un esempio infiltrare  un governo “populista”, e gestirlo  in funzione anti-europea vuol dire speculare sull’euro acquistandoli a buon mercato e rivendendo i dollari al massimo prezzo  o creare una crisi in uno stato a governo populista anti-europeo vuol dire rivendere a buon prezzo gli euro e ricomprare i dollari a buon prezzo.

Vedi anche  REFERENDUM: IL NO DELLE DONNE

Chiudere ILVA ( 6 milioni di tonnellate di acciaio /anno)  vuol dire non fare gli interessi italiani o europei ma interessi Americani o della Cina

Correlare il reddito di cittadinanza al reddito minimo terrorizzato dalle élite finanziarie per tenere buono una parte del popolo che viene espulsa dal mondo  del mercato ma sopratutto dalla proprietà delle risorse sempre più scarse, diciamo un clientelismo 2.0, non è un esercizio di complottismo.

Non vuol  dire non siamo per un governo nato dal popolo, ma occorre stare attenti dal facile populismo e dal  governo del populismo, vedi Casaleggio, basta poco che il popolo sia facilmente gestito e faccia gli interessi di una potenza straniera, vedi Euromaidan in Ucraina.

Nella storia delle analisi geopolitiche un governo populista fa la felicità di chi specula sulla moneta, un governo Dem con le sue utopie globaliste fa la felicità dei fondi azionari e dei fautori dei grandi brand e dell’economia digitale.

I francesi sono felici che in Italia vige un ambientalismo anti-nucleare.

Con Di Maio allo Sviluppo Economico e al Lavoro vuol dire mettere in mano , in maniera consapevole o meno ( basta una dichiarazione poco avveduta per far salire lo spread, quindi permettere qualcuno di speculare sui soldi degli italiani), a “SOROS*” la regia della storia industriale e finanziaria italiana, per poterla utilizzarla nelle sue speculazioni finanziarie e industriali.

Per SOROS intendiamo non il “finanziere”, ma i poteri economici e politici sovranazionali.

Non intendiamo gli analisti del “The Financial Times”, che giustamente rilevano o anticipano le minacce in maniera più o meno accademica e di parte. Soros lavora sottobanco.

Occorre per la destra interna al Governo Conte sorvegliare le manovre anti-Italiane.

Occorre per la destra d’opposizione al Governo Conte destrutturare l’azione demagogica e anti-italiana pentastellata facile preda di interessi stranieri inconsapevolmente o no.

 

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