Matteo Simonetti il professore di filosofia e storia al liceo Leonardo da Vinci di Civitanova ospite di radio Erre. La sua intervista è preceduta da una dichiarazione di Lorenzo Marconi presidente dell’Anpi di Macerata.

Tutto è accaduto il 30 Novembre 2019, l’incontro dedicato alle classi quinte in cui è stato presentato su iniziativa dell’Anpi il libro, “Dopo Mussolini – I processi ai fascisti e ai collaborazionisti” con la presenza dell’autore del libro Andrea Martini. Durante l’iniziativa, diversi studenti hanno lasciato l’aula e ciò ha irritato gli organizzatori che ne hanno chiesto conto ai professori.

Alla fine del convegno ha preso la parola il professore di storia e filosofia Matteo Simonetti. Il docente ha accusato: “Questo è un comizio, un dibattito a senso unico”. Ha poi difeso la libertà d’opinione, nell’ambito delle regole democratiche, come sta scritto sulla Costituzione.

Apriti cielo, scoppia la bufera ed ora l’Anpi e il Cobas chiede la testa del professore accusato di non essere un antifascista. E’ stato sospeso per un mese dall’insegnamento, con la riduzione del 50% dello stipendio.

Il video dell’intervento è stato ripreso dai compagni dell’Anpi, con l’intenzione di pubblicarlo e denunciare chi auspicava un contraddittorio.

Il prof. Simonetti reo di essere un “Conservatore” ha querelato tutti.

 

 

 

 

LA REPLICA

Sono di ritorno dalla presentazione del mio libro, "Dopo Mussolini" #Viella tenuto presso una scuola superiore di…

Pubblicato da Andrea Martini su Giovedì 28 novembre 2019

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