di ALDO DI LELLO

Ora Erdogan  è veramente diventato un “sultano”. Il pugno i ferro che ha imposto al suo Paese dopo il maldestro tentativo di golpe della notte tra il 15 e il 16 luglio ha i caratteri tipici del vecchio autoritarismo orientale. La proclamazione dello stato di emergenza per 3 mesi, seguita alle vaste  epurazioni condotte all’università, tra la magistratura, nell’apparato dello Stato fanno temere un processo di “islamizzazione” della  società turca. L’Europa e gli Usa assistono attoniti. L’Ue minaccia di chiudere definitivamente le porte al Paese anatolico se Erdogan dovesse rendere effettivo l’annuncio della reintroduzione della pena di morte. Tutti però i governi dell’Occidente sanno bene che la Turchia è un alleato troppo importante per poter essere abbandonato a se stesso, all’avvicinamento con Putin e alla complicità con la deriva jihadista mediorentale.  Parliamo di uno storico bastione della Nato in un fondamentale  scacchiere geostrategico.

Le notizie che arrivano da Ankara ci parlano in questi giorni di una grave emergenza democratica e di un intollerabile attacco allo Stato di diritto. Ma, prima di stracciarsi le vesti, l’Europa farebbe bene a riflettere sui propri errori, passati e presenti. Gli errori passati consistono nell’ambiguità circa il possibile ingresso della Turchia nell’Ue: prima le è stata manifestata disponibilità, salvo poi, nei fatti, smentirla, con le inevitabili conseguenze in termini di orgoglio nazionale ferito. Gli errori presenti: i governi dell’Ue hanno taciuto nelle ore cruciali del tentato golpe, manifestando il loro appoggio al governo “democraticamente eletto” solo a giochi finiti. Che Erdogan fosse  un alleato scomodo e un leader tendenzialmente autoritario lo sapevano tutti, ma il silenzio mentre agivano i carri armati è stata una rovinosa caduta di stile. Di cui tutti, oggi, rischiano di pagare lo scotto.

Vedi anche  La confessione di R. Giuliani: “Le proteste in #Iran non sono spontanee” #MKO #regimechange

 

fonte: http://www.liberadestra.com/lautoritarismo-di-erdogan-e-le-colpe-delleuropa/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here