L’“ingerenza straniera in un paese , o meglio presso una unione di stati, come giustamente ci ha spiegato Obama, è un reato.

Proponiamo un Best Pratics a cura della ditta Soros e Clinton, con questi due documenti che riportiamo qui sotto:

  1. Elenco delle associazioni europee finanziate da Soros durante le Elezioni Europee 2014, tratte dal sito DCLeaks

Download (PDF, 24.7MB)

Download (PDF, 11.17MB)

Download (PDF, 11.62MB)

2. Individuazione degli Alleati affidabili al Parlamento europeo (2014 – 2019)

Download (PDF, 1.52MB)

 

Il sito DCLeaks, i poco noto ai più, ha diffuso nella giornata di domenica 13 agosto ben 2576 files trafugati dai server dei principali funzionari e partner della Open Society Foundation di Soros, rendendo pubblici molte delle strategie messe a punto dall’organizzazione per raggiungere gli obiettivi di “esportazione della democrazia” formato occidentale che da sempre si è prefissata. Nove sezioni pregne di documenti di vario tipo, divisi in nove macro-sezioni e fruibili direttamente online o scaricabili in vari formati. L’analisi dei documenti non è passata inosservata ad alcuni think tanks che hanno ripreso i big data diffusi dagli hacker di DC Leaks, concentrando la propria attenzione sulle azioni che il magnate intendeva condurre in aree di suo particolare interesse, come la Russia, le regioni del Caucaso settentrionale, persino indirizzare le elezioni nei paesi dell’Unione Europea, fino agli 8 milioni di dollari devoluti alla campagna elettorale di Hillary Clinton.

Vedi anche  Quando gli scafisti scortano i gommoni dei migranti fuori dalle acque libiche fino alle navi #ONG

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