Lei è Razan al Najjar aveva le mani alzate e stava cercando di avvicinarsi a un ferito steso a terra quando è stata colpita da un cecchino israeliano, appostato sicuro nel territorio israeliano durante le proteste del giugno 2018 nella Striscia di Gaza.

Insieme a lei sono stati uccisi altri tre palestinesi.

Al Najjar aveva 21 anni.

Dopo averla uccisa, era anche necessario assassinare il suo personaggio.

Il governo israeliano sostiene che fosse una provocatrice, allestendo un video davvero squallido, di una sua intervista tagliata in maniera grossolana, Lei dichiarava che lei diventava uno scudo “umano” per i feriti a terra per la  sua divisa, diventa per la ‘hasbara’  israeliana, uno scudo umano usata dai terroristi..o una teatrante, qualcosa di simile.

Il portavoce del premier israeliano Benjamin Netanyahu per i mezzi d’informazione in arabo ha scritto sul suo account Twitter: ““Ecco #RazanNajjar, che è venuta alla frontiera di Gaza la settimana scorsa ‘per fare l’infermiera’ . Ma da quando le infermiere partecipano alle sommosse …? ”.

La governance di Israele è in preda a una disumanizzazione davvero sconvolgente, con u comportamenti da stato canaglia, che ne dica Matteo Salvini.

La propaganda è uno strumento a disposizione di molti Paesi. Meno le loro politiche sono giuste, più incrementano i propri sforzi propagandistici. La Svezia non ha bisogno di propaganda. La Corea del Nord sì. In Israele viene chiamata ‘hasbara’ – diplomazia pubblica – in quanto: perché avrebbe bisogno di propaganda? Recentemente la sua propaganda è scesa a una bassezza talmente deprecabile che niente può dimostrare meglio di così che le sue giustificazioni sono esaurite, le sue scuse finite, che la verità è la nemica e che ciò che rimane sono menzogne e calunnie.

Gideon Levy   Haaretz 

Vedi anche  Quattro giorni per dichiarare una Guerra Fredda

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