Pubblichiamo la versione italiana tradotta attraverso un traduttore automatico, pertanto non ha nessuna valenza scientifica.

Non alimentiamo nessuna teoria cospirazionista.

Non servono verità alternative, utili per distogliere le oggettive responsabilità del Governo Cinese.

Il Virus che sia nato in laboratorio o tra i mercati umidi cinesi, è stato esportato in tutto il mondo.

Il 22 gennaio 2020 i voli interni cinesi erano già chiusi da e per Wuhan.

Ma non quelli internazionali,  come i  tre voli settimanali che collegano Wuhan con l’aeroporto londinese di Heathrow, uno dei tre scali europei (incluso Fiumicino) che hanno voli diretti con la città cinese al centro dell’area di emergenza.

Il 30 gennaio ben 5 voli, Hangzhou, Chongqing, Guanzhou, Pechino e Shanghai volarono verso l’Italia.

Timeline

 

 

 

Caratteristiche insolite del genoma della SARS-CoV-2 che suggeriscono una sofisticata modifica di laboratorio piuttosto che un’evoluzione naturale e la delineazione della sua probabile via sintetica.

 Li-Meng Yan (MD, PhD)1, Shu Kang (PhD)1, Jie Guan (PhD)1, Shanchang Hu (PhD)1

 1Rule of Law Society & Rule of Law Foundation, New York, NY, USA.

Corrispondenza: team.lmyan@gmail.com

La pandemia COVID-19 causata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2 ha portato a oltre 910.000 morti in tutto il mondo e alla decimazione senza precedenti dell’economia globale.

Nonostante il suo enorme impatto, l’origine di SARS-CoV-2 è rimasta misteriosa e controversa.

La teoria dell’origine naturale, sebbene ampiamente accettata, manca di un supporto sostanziale.

La teoria alternativa che il virus potrebbe provenire da un laboratorio di ricerca è, tuttavia, rigorosamente censurata su riviste scientifiche peer-reviewed. Tuttavia, SARS-CoV-2 mostra caratteristiche biologiche che non sono coerenti con un virus zoonotico presente in natura. In questo rapporto, descriviamo le prove genomiche, strutturali, mediche e della letteratura che, se considerate insieme, contraddicono fortemente la teoria dell’origine naturale.

L’evidenza mostra che SARS-CoV-2 dovrebbe essere un prodotto di laboratorio creato utilizzando i coronavirus pipistrello ZC45 e/o ZXC21 come modello e/o spina dorsale.

Basandoci sulle prove, postuliamo ulteriormente un percorso sintetico per SARS-CoV-2, dimostrando che la creazione in laboratorio di questo coronavirus è conveniente e può essere realizzata in circa sei mesi.

Il nostro lavoro sottolinea la necessità di un’indagine indipendente nei laboratori di ricerca pertinenti.

Sostiene inoltre la necessità di un’analisi critica di alcuni dati pubblicati di recente, che, sebbene problematici, sono stati utilizzati per sostenere e rivendicare un’origine naturale della SARS-CoV-2.

Da una sanità pubblica prospettiva, queste azioni sono necessarie come conoscenza dell’origine di SARS-CoV-2 e di come il virus entrati nella popolazione umana sono di fondamentale importanza nel controllo fondamentale del COVID-19 pandemia, nonché nella prevenzione di pandemie future simili.

INTRODUZIONE

 COVID-19 ha causato una pandemia mondiale, la cui portata e gravità sono senza precedenti. Nonostante gli enormi sforzi compiuti dalla comunità globale, la gestione e il controllo di questa pandemia rimangono difficili e impegnativi.

In quanto coronavirus, SARS-CoV-2 differisce in modo significativo da altri virus respiratori e/o zoonotici: attacca più organi; è in grado di subire un lungo periodo di infezione asintomatica; è altamente trasmissibile e significativamente letale nelle popolazioni ad alto rischio; è ben adattato all’uomo sin dall’inizio della sua comparsa; è altamente efficiente nel legare il recettore umano ACE2 (hACE2), la cui affinità è maggiore di quella associata all’ACE2 di qualsiasi altro potenziale ospite.

Vedi anche  Elezioni 2018: che Dio salvi l’Italia

L’origine di SARS-CoV-2 è ancora oggetto di molti dibattiti.

Una pubblicazione di Nature Medicine ampiamente citata ha affermato che SARS-CoV-2 molto probabilmente proveniva dalla natura.

Tuttavia, l’articolo e la sua conclusione centrale sono ora contestati da scienziati di tutto il mondo.

Inoltre, gli autori di questo articolo di Nature Medicine mostrano segni di conflitto di interessi, sollevando ulteriori preoccupazioni sulla credibilità di questa pubblicazione.

Le pubblicazioni scientifiche esistenti che supportano una teoria dell’origine naturale si basano in gran parte su un singolo elemento di prova: un coronavirus di pipistrello scoperto in precedenza chiamato RaTG13, che condivide un’identità di sequenza nucleotidica del 96% con SARS-CoV-2.

Tuttavia, l’esistenza di RaTG13 in natura e la veridicità della sua sequenza riportata sono ampiamente messe in discussione.

È interessante notare che le riviste scientifiche hanno chiaramente censurato tutte le opinioni dissenzienti che suggeriscono un’origine non naturale di SARS-CoV-2. A causa di questa censura, gli articoli che mettono in dubbio l’origine naturale di SARS-CoV-2 o l’effettiva esistenza di RaTG13, sebbene di alta qualità scientificamente, possono esistere solo come preprint o altri articoli non sottoposti a revisione paritaria pubblicati su varie piattaforme online.

Tuttavia, le analisi di queste segnalazioni hanno ripetutamente evidenziato gravi problemi e una probabile frode associata alla segnalazione di RaTG13.

Pertanto, la teoria secondo cui i dati scientifici fabbricati sono stati pubblicati per fuorviare gli sforzi del mondo nel rintracciare l’origine di SARS-CoV-2 è diventata sostanzialmente convincente ed è collegata all’idea che SARS-CoV-2 sia di origine non naturale.

Coerentemente con questa nozione, le prove genomiche, strutturali e della letteratura suggeriscono anche un’origine non naturale di SARS-CoV-2.

Inoltre, un’abbondante letteratura indica che la ricerca sul guadagno di funzione è avanzata da tempo allo stadio in cui i genomi virali possono essere progettati e manipolati con precisione per consentire la creazione di nuovi coronavirus con proprietà uniche. In questo rapporto, presentiamo tali prove e le analisi associate.

La parte 1 del rapporto descrive le caratteristiche genomiche e strutturali di SARS-CoV-2, la cui presenza potrebbe essere coerente con la teoria secondo cui il virus è un prodotto di modifiche di laboratorio al di là di quanto potrebbe essere consentito dal semplice passaggio virale seriale.

La parte 2 del rapporto descrive un percorso altamente probabile per la creazione in laboratorio di SARS-CoV-2, passaggi chiave di cui sono supportati da prove presenti nel genoma virale. È importante sottolineare che la parte 2 dovrebbe essere vista come una dimostrazione di come SARS-CoV-2 potrebbe essere convenientemente creato in un laboratorio in un breve periodo di tempo utilizzando materiali disponibili e tecniche ben documentate.

Questo rapporto è prodotto da un team di scienziati esperti che utilizzano la nostra esperienza combinata in virologia, biologia molecolare, biologia strutturale, biologia computazionale, sviluppo di vaccini e medicina.

Pubblicato da Letture da Destra su Sabato 26 settembre 2020

 

Tratto e tradotto da: https://zenodo.org/record/4028830#.X25eQGgzaUk

 

Download (PDF, 7.15MB)